Emergenza sanitaria COVID-19: L’allerta del Comitato

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Sono ormai parecchie settimane che il Comitato dell’Area Sud Milanese di Croce Rossa Italiana è in allerta per fronteggiare al meglio l’emergenza sanitaria data dall’epidemia da COVID-19 che irrompe sul nostro territorio.

Si è reso necessario riorganizzare le modalità di lavoro del Comitato per consentire a volontari e dipendenti di operare nella massima sicurezza e per focalizzare gli sforzi sulle nuove attività in supporto alla popolazione.

Come spiega bene Danilo Esposito, Presidente del Comitato dell’Area Sud Milanese di Croce Rossa Italiana, “In merito a coordinamento e sicurezza, il 23 Febbraio è stata costituita l’Unità di Crisi Locale permanente con il compito di monitorare l’evolversi della situazione e di aggiornare costantemente tutte le procedure operative atte a limitare il rischio delle Operazioni. Tale Unità di Crisi è in contatto permanente con l’Unità di Crisi Regionale e la Direzione Sanitaria Regionale.”

In seguito, inoltre, è stata subito costituita la Sala Operativa Locale (SOL) che ha il compito di monitorare tutto quello che accade sul territorio nei nostri tre comuni di competenza (Opera, Locate di Triulzi e Rozzano). “Tutti i giorni – continua a spiegare Danilo Esposito – ci confrontiamo telefonicamente con il sindaco o con i rappresentanti dei comuni per capire le necessità dei cittadini.”

 

Nuove Procedure e Dispositivi di Protezione Individuali (DPI)

Un punto focale è stata la riorganizzazione del Comitato che ha permesso di attivarsi prontamente come spiega Lorenzo Palvarini, Responsabile delle attività didattiche e formative e Referente CeFRa:

“Sin dai primi casi italiani abbiamo subito condiviso con AREU e Unità di Crisi Lombardia procedure più precise per la gestione dei casi sospetti al fine di evitare o ridurre il possibile contagio.

A Opera adottiamo procedure rigorose ed anche aumentate affinché tutti i nostri volontari e dipendenti siano protetti e si sentano sicuri nelle attività di emergenza/urgenza ma anche in tutte le altre attività di assistenza alla popolazione.

In particolare, procediamo ad una vestizione completa con i Dispositivi di Protezione Individuale (DPI) e sanitizzazione delle ambulanze al termine di ogni servizio.

La sanitizzazione viene fatta anche per tutti i mezzi del Comitato e sarò prevista anche per tutti i locali della nostra sede.

Tutti i giorni, facciamo formazione a tutti gli equipaggi a inizio del turno per rivedere e “ripassare” le procedure già conosciute. Durante questi incontri facciamo anche addestramento rispetto alla vestizione e svestizione con i DPI, la sanitizzazione dei presidi e dei mezzi.”

Il Comitato ha a definito anche nuove procedure di accesso alla sede per prevenire il rischio di contagio. Danilo Esposito: “…non possiamo permetterci di chiudere l’attività, perché fermeremmo il soccorso sanitario sul territorio ma anche tutti i servizi accessori di supporto alla popolazione. La procedura prevede nuove norme di prevenzione comportamentali per i nostri volontari e dipendenti e una procedura ristretta di accesso alla popolazione per evitare che dall’esterno si possa contaminare la nostra sede.”

Le crescenti attività del Comitato

Le nuove procedure e la maggiore sicurezza dei volontari sono fondamentali anche nelle numerose attività svolte in questi giorni dal nostro Comitato.

In particolare:

Servizio di Unità di Strada (UDS) che prosegue nelle attività di supporto e conforto per le persone senza fissa dimora dell’area sud della città di Milano, portando loro generi alimentari, bevande, coperte e vestiario.

È aumentata la risposta per il ritiro di eccedenze alimentari presso catene quali Old Wild West e Burger King e presso la grande distribuzione. Grazie al nostro furgone frigo abbiamo trasportato gli alimenti senza interrompere la catena del fresco per poi stoccarli presso la nostra cella frigo. Attività fatta in accordo con le Amministrazioni Comunali, che permette di garantire gli alimenti alle famiglie in quarantena, alle persone senza fissa dimora e le famiglie in difficoltà (queste ultime tramite il servizio chiamato Pane Solidale attivo da anni) nei comuni di Opera, Rozzano, Locate di Triulzi.

Danilo Esposito, porta in evidenza un importante aspetto   “…La “macchina” organizzativa e il coordinamento del Comitato, ci permette di far fronte a più attività grazie all’utilizzo degli autocarri e della disponibilità dei nostri volontari che quotidianamente svolgono attività di carico e scarico e gestione magazzino. Questo ci consente di modulare e rispondere in modo adeguato all’incrementato supporto che ci richiesto dai cittadini in questo delicato momento…”.

Altro esempio, “…Confezioniamo giornalmente i Kit monouso con i DPI che sono previsti per le attività di emergenza/ urgenza secondo la nuova procedura AREU. Questa attività di confezionamento svolta dai nostri volontari, permette al personale che opera in contesti con alto rischio di contagio di trovarne sempre di disponibili per il turno (calzari, camice, mascherina, occhiali, copri capo, guanti). Questa organizzazione del lavoro ci permette di non interrompere mai le attività (consumiamo circa 10 kit al giorno)…”.

 

I servizi di Pronto Farmaco e Pronto Spesa sono a disposizione della popolazione per le persone anziane, fragili e immunodepresse e prevedono la consegna a domicilio di beni di prima necessità. In casi eccezionali e su richiesta, supportiamo anche altri comitati consegnando spesa nei comuni di loro pertinenza.

 

Con il nuovo servizio telefonico dell’Ambulatorio Infermieristico, attivo negli orari di apertura, l’infermiere di turno può fornire informazioni utili, consigli e direttive per quanto riguarda l’epidemia in corso. Sono numerosissime le telefonate che riceviamo ogni giorno.

Raccolte fondi del Comitato

Data la sempre crescente entità dell’emergenza sanitaria a livello mondiale, il Comitato si sta trovando in difficoltà nel reperimento di risorse e presidi che scarseggiano. Si è subito attivato, quindi, per reperire i fornitori e i negozi che potessero supportare tale richiesta.

Alcuni esempi, un fornitore di Taranto da cui sono state acquistate 100 tute e un’azienda nelle Marche dove è stato fatto un acquisto di 400 pezzi.

Ma tutti gli sforzi sin qui visti non sono sufficienti, per questo da qualche giorno, sulla piattaforma online Gofundme, è stata lanciata una campagna di raccolta fondi a beneficio del Comitato dell’Area Sud Milanese dal titolo “COVID-19: Raccolta fondi CRI Area Sud Milanese il cui claim è “Aiutaci ad Aiutarti”.

Inoltre, consapevole del fatto che ormai l’Italia intera si trova in forte difficoltà nel reperimento di DPI, il Comitato non molla neanche in questo caso e ha avviato una raccolta fondi anche in AsiaCOVID-19: Send MASKS to the Italian Red Cross in South Milan” per cercare supporto proprio dove sono presenti le principali produzioni di mascherine e altri DPI. L’iniziativa è stata possibile anche grazie all’esperienza in Vietnam di un nostro Volontario, dando vita così a una rete di contatti e solidarietà che consente il reciproco aiuto.

Le donazioni di altri enti

Leroy Merlin Italia di Rozzano ha aperto per noi il negozio per l’approvvigionamento di materiale offerto con una generosa donazione (prodotti per sanificazione e DPI). Questo ci permetterà di potenziare le nostre scorte per far fronte alle prossime settimane che potrebbero essere quelle che ci porteranno verso il picco di casi di contagio.

Indena SpA, che effettua acquisti di grandi quantitativi per i suoi operatori, ha donato 2000 mascherine chirurgiche e siamo in attesa di una ulteriore loro donazione.

Grazie anche alla solidarietà dell’azienda DAS disinfestazioni srl con cui collaborano membri del nostro Comitato, abbiamo ricevuto un ozonizzatore per la sanificazione dei mezzi.

Una ditta di Opera ha donato 3000€ e un gruppo sportivo ha donato 500€ entrambi investiti in DPI.

Vari commercianti sul territorio donano quotidianamente al Comitato guanti, gel igienizzanti, mascherine in piccole quantità ma dal grande valore. Tra loro ci sono Tattoo, farmacie, studi dentistici.

Coordinamento con la Regione Lombardia

Danilo Esposito descrive: “In questo momento c’è una mobilitazione su qualsiasi tipo di attività in base alle esigenze, ieri per esempio abbiamo coordinato un trasporto di DPI che era fermo presso un corriere che non consegnava più la merce, per cui la Regione ha coordinato diversi comitati che sono intervenuti in aiuto mobilitando 3 autocarri per trasportare il materiale dall’hub in zona Pavia all’ospedale Gaslini di Genova. Questo materiale diversamente non sarebbe arrivato.”

Il Comitato e la SOL, inoltre, in coordinamento con l’Unità di Crisi Regionale (UCR) e la Sala Operativa Regionale (SOR), coordinano e organizzano l’invio del personale volontario CRI:

a Linate, per svolgere servizio presso la struttura militare dell’aeroporto per le persone in quarantena preventiva o effettua in aeroporto i controlli sui passeggeri;

presso il call center del numero verde della Centrale Operativa Regionale di AREU, rispondendo alle numerose chiamate dei cittadini per informazioni sull’epidemia.

Inoltre, il Presidente del Comitato si occupa anche di supportare svariate attività di emergenza con il Comitato Regionale della Lombardia di Croce Rossa Italiana e alcuni volontari con competenze tecniche specifiche sono impegnati in questo momento a livello regionale collaborando con l’Unità di Crisi Regionale e con il Servizio Psicosociale (SeP) . Questo permette di mantenere una visione generale di quello che accade quotidianamente e delle misure di organizzazione più opportune da adottare.

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