Anniversario dell’incidente sul grattacielo Pirelli

Share

Grattacielo-Pirelli

Era il 18 aprile del 2002 intorno alle 17,30 quando piccolo aereo da turismo si schiantò contro il Grattacielo Pirelli.

Si contarono 3 morti e circa 70 feriti.

Subito nei primi minuti scattò la mobilitazione di tutto il personale operativo dedicata alle attività di protezione civile e all’assistenza sanitaria.

Il primo pensiero di tutti andò all’attentato delle Torri Gemelle di New York avvenuto pochi mesi prima, ma dopo poche ore venne scartata ipotesi terrorismo.

Dopo 15 anni vogliamo ricordare le vittime e l’operato di tutto il personale della Croce Rossa dei

Comitati della provincia di Milano che come Noi operarono nei primi minuti e nei giorni seguenti nel sistema di soccorso.

Abbiamo raccolto il ricordo di un nostro Volontario che quel giorno fu impegnato nel rappresentare la CRI al Centro Coordinamento Soccorsi della Prefettura di Milano.

 

TESTIMONIANZA

 

Al momento dell’evento ero in ufficio. Alle ore 17,40 circa del 17 aprile 2002 ricevo una telefonata concitata da un amico e collega Volontario di Croce Rossa,: “Marco pochi minuti fa un aereo è andato contro il Pirellone!”.

 

Non era passato molto tempo dal disastro delle “torri gemelle”, per cui la mia reazione, istintiva, fu quella di mandarlo al diavolo… non mi sembrava certo di buon gusto farmi uno scherzo del genere, per di più in orario di lavoro! Ma Luigi non era tipo da far scherzi di quel tipo, per cui ancor oggi mi pento della mia reazione troppo istintiva e downloadsicuramente precipitosa.

 

Pochi istanti dopo, infatti, mi ritelefona nuovamente: “Marco, non scherzo, sono vicino alla Stazione Centrale, un aereo è davvero andato addosso al Pirellone!”.

 

A questo punto la conversazione cade, cerco di richiamarlo ma la linea risulta sempre occupata, ormai centinaia di telefonate hanno saturato le celle telefoniche della zona. O, almeno, così mi sembra.

 

E, poco dopo, arriva puntuale la chiamata del Delegato Provinciale di Protezione Civile della Croce Rossa, con cui collaboravo nelle attività di formazione e coordinamento provinciale:”c’è stato un incidente al Pirellone, sembra che un aereo si sia schiantato sul grattacielo. Vai immediatamente in Prefettura, è stato già aperto il Centro Coordinamento Soccorsi”.

 

Lascio il lavoro, per fortuna il tipo di attività che mi era affidata me lo consentiva, in simili casi, e mi reco in Prefettura dopo aver recuperato la divisa di Croce Rossa e poche altre cose che potevano essermi utili, fra cui i moduli per la compilazione del cosiddetto “Diario di bordo”, in cui vengono riportati orari e autori delle comunicazioni in C.C.S. nonché le varie disposizioni date dal Prefetto. Allerto anche il personale Volontario della nostra all’epoca Delegazione di Opera, affinché si tenesse pronto ad una eventuale chiamata.

 

Passano le ore, ormai Vigili del Fuoco in primis e Forze dell’Ordine hanno preso in mano la situazione, sicuramente difficile e impegnativa, visto il punto d’impatto del velivolo sul grattacielo e l’ipotesi, non del tutto peregrina, che potesse trattarsi di un attentato; le operazioni in Prefettura, comunque, si svolgono con la consueta professionalità da parte di tutte le organizzazioni coinvolte, come in tutte le altre emergenze, del resto.

 

Vengono anche attivate risorse della nostra Delegazione, che opereranno fino a tarda sera; Sono stati incaricati di portare acqua per dissetare i Vigili del Fuoco che operavano da ore nel luogo del crash, e per far questo i nostri Volontari sono saliti quindi fino al piano del grattacielo coinvolto dall’incidente.

download (1)

 

Ricordo anche che, giunta la sera, è stato necessario attivare nostre torri faro per illuminare zone del disastro che risultavano poco illuminate.

 Nei giorni successivi la situazione è progressivamente tornata alla normalità, per quanto possibile, ma non certo per i parenti delle vittime coinvolte nel disastro, e per gli stessi Volontari intervenuti, che a distanza di anni ricordano ancora in modo vivido quell’evento.

 

 

 

 

 

 

 

Share